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Morto lo studente Usa in coma rilasciato dalla Corea del Nord

Morto lo studente Usa in coma rilasciato dalla Corea del Nord

Warmbier era stato liberato la settimana scorsa dopo 17 mesi di detenzione: si trovava in Corea del Nord come turista quando era stato arrestato il 2 gennaio 2016 e poi condannato a 15 anni di lavori forzati per aver cercato di rubare un cartellone della propaganda del regime in un albergo. Lo rende noto la famiglia in un comunicato diffuso dall'ospedale dell'Ohio, dove il giovane era ricoverato. Le autorità di Pyongyang avevano sostenuto che Warmbier era finito in coma per aver ingerito una pillola per favorire il sonno dopo un attacco di botulismo. "Sfortunatamente il terribile trattamento di torture ricevuto da nostro figlio per mano dei nordcoreani ha fatto sì che non fosse possibile altro esito di quello triste avvenuto oggi", hanno dichiarato i Warmbier.

Warmbier era uno studente dell'università della Virginia. E avevano invece diagnosticato "danni cerebrali ingenti".

TRUMP: REGIME BRUTALE - "Cose brutte" accadono in Corea del Nord, un regime "brutale", ma "almeno è morto a casa dai suoi genitori". "Gli Stati Uniti ancora una volta condannano la brutalità del regime nordcoreano mentre piangiamo la sua ultima vittima", si legge in una nota diffusa dalla Casa Bianca e firmata dal presidente americano, Donald Trump.

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