• Notizia
  • Esteri

Peschereccio mazarese preso da tunisini

Peschereccio mazarese preso da tunisini

L'imbarcazione sequestrata appartiene alla società "Pesca giovane srl" ed era già sfuggita a quattro tentativi di abbordaggio, in alcuni casi con spari in aria da parte della Guardia costiera tunisina. E' successo a sud di Lampedusa in acque internazionali. Pochi minuti dopo la mezzanotte cinque militari sono saliti a bordo della Anna Madre, motopesca del comparto di Mazara del Vallo, e hanno preso il comando dell'imbarcazione che secondo l'equipaggio era in acque internazionali. "Ho appreso la notizia del sequestro dell'Anna Madre dalla Capitaneria di porto - riferisce Giampiero Giacalone - Dalle notizie in nostro possesso sono intervenuti sia la nave della Marina militare italiana che si trovava a una quindicina di miglia dal nostro natante sia un elicottero sempre della Marina militare italiana. Sappiamo inoltre, che i cinque militari tunisini saliti a bordo erano armati". Nella stiva ci sono all'incirca tre tonnellate di gamberi e cento chilogrammi di pesce misto.

"La stessa imbarcazione è già stata minacciata più volte dalla dogana tunisina", ha detto all'Adnkronos Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto Pesca in Sicilia che si sta occupando della vicenda. "Al momento attendiamo di avere notizie dalle fonti diplomatiche interessate".

Un peschereccio di Mazara del Vallo è stato sequestrato nella notte da una motovedetta tunisina mentre si trovava, sembra, in acque internazionali.

Lascia il tuo commento


Ultime notizie

Ultime notizie



Consigliato

Inzaghi contento per le risposte della Lazio

NEWS LAZIO/ Simone Inzaghi si coccola Luis Alberto: lo spagnolo è la vera sorpresa dell'inizio di stagione della Lazio . Alla prima disattenzione, abbiamo subìto un gol evitabile. "Sono contento dei ragazzi che non avevano ancora giocato".

Caso Vibonese, il Collegio di Garanzia annulla la sentenza della Caf

Si torna indietro addirittura di due gradi e il processo riparte da zero, dal Tribunale nazionale federale. La Procura generale del Coni con la Vibonese .

Omicidio Noemi, il papà: "A ucciderla è stato il padre del fidanzato"

La madre di Noemi , infatti, aveva già denunciato il fidanzato di sua figlia per il carattere troppo violento. Il ragazzo " sta nascondendo suo padre, lo protegge, ma quello non si salverà, ha fatto tutto lui ".

Il Barcellona non molla Iniesta alla Juve

Il "Sì" secondo indiscrezioni è arrivato via email, un caso insolito ma gradito da entrambe le parti. Il nuovo contratto sarà valido fino al 2022 e se lui vorrà potrà giocare nel nuovo Camp Nou.

Juventus, Cuadrado: "Conta il risultato. Dybala? Si vergogna..." 1687 15-09

Credo che nessuno debba avere limiti e debba continuare a sognare, cercando di raggiungere tutti gli obbiettivi prefissati. Infine parole dolci per il suo compagno di squadra e di reparto Dybala: "Ha tutto per diventare sempre più forte.

Barry Allen nel suo covo nella nuova foto di Justice League

Originariamente Barry Allen era chiaramente un incredibile scienziato, molto intelligente. Ci scusiamo con i fan arrabbiati per la questione dell'anello.

Fallimento e bancarotta fraudolenta, in carcere un imprenditore salentino

Tutto però si è complicato quando Calvi ha accusato un malore, chiedendo di essere trasportato presso il nosocomio leccese.

Tim, 40 anni fa il primo collegamento in fibra ottica al mondo

Da quello storico giorno molto tempo è passato e Torino è sempre la capitale dell'innovazione per la SIP del 2017, cioè per TIM .

Mossa di Sarri per smaltire la delusione, ma Callejon lancia un allarme

Un problema non da poco che Sarri potrebbe risolvere passando al 4-2-3-1 visto nel finale contro lo Shakhtar e che permetterebbe al tecnico di fare convivere Mertens e Milik .

Ventole RoadPro

La ventola RoadPro, grazie alla sua potenza e al suo lungo cavo, può essere utilizzata anche durante i picnic o i campeggi. La base regolabile permette di decidere l'angolo attraverso il quale verrà diretto il flusso d'aria all'interno dell'auto.